Rubinetti Per la Cucina Come Sceglierli

Arredare la cucina può trasformarsi in una vera e propria impresa titanica. Non basta scegliere modello, colori e materiali, ma è necessario un lavoro di precisione assoluta sulla disposizione che tiene conto delle misure dell’ambiente e degli attacchi di acqua e gas. Non esageriamo dicendo possono essere necessarie alcune ore di lavoro per dare la giusta configurazione a lavello, elettrodomestici e pensili vari.

Così dopo essere ritornata a casa, stanca ma felice della cucina che hai deciso di acquistare, ti accorgi in realtà che l’arredamento non è completo. C’è il forno, la lavastoviglie, il piano cottura, il frigorifero, la cappa, ma mancano i rubinetti.

Consapevoli dello stress che comporta la decisione della cucina, con questa breve guida vogliamo provare a renderti le cose un po’ più semplici e consigliarti nella scelta della rubinetteria per il lavello.

I rubinetti della cucina oltre a valorizzare l’area di lavoro, devono essere pratici e soprattutto resistenti in quanto vengono usati con molta frequenza e sottoposti a ripetute sollecitazioni.

Dal punto di vista estetico la scelta della rubinetteria deve essere legata allo stile della cucina, ma anche al materiale con cui è realizzato il lavello. Ad esempio se quest’ultimo è in acciaio allora anche il rubinetto deve essere nello stesso materiale.

MODELLI RUBINETTO

Sostanzialmente i modelli di rubinetto si dividono in due categorie, quelli a monocomando e quelli a due manopole.

Tra i due, il migliore in termini di funzionalità è il rubinetto a monocomando, che consente un’immediata miscelazione con una mano sola, lasciando così molta più possibilità di movimento per maneggiare pentole, piatti, bicchieri e stoviglie in generale. C’è da dire che i rubinetti a doppia manopola hanno il vantaggio di essere dotati d meccanismi più robusti che sopportano meglio il processo di deterioramento dovuto al tempo. Ma vediamo nel dettaglio le caratteristiche principali di questi due modelli.

RUBINETTO MONOCOMANDO

Rubinetto miscelatore moderno in metalloCome dicevamo questo tipo di rubinetto è dotato di una sola manopola che in base al modello può essere disposta sopra, davanti o accanto al becco di erogazione dell’acqua.

La leva si muove grazie alla presenza di una cartuccia a dischi ceramici posizionata sotto la maniglia, che con il tempo però tende a rovinarsi determinando perdite d’acqua, diminuzione della pressione e difficoltà nel muovere la leva.

Il miscelatore monocomando può essere:

  • Monoforo, viene istallato direttamente sul piano d’appoggio del lavandino e ha una bocca girevole, il che lo rende ideale nei casi un cui il lavello sia dotato di doppia vasca;
  • Estraibile, viene montato sul piano d’appoggio del lavello ed è dotato di una doccia estraibile che rende più agevoli i lavori di pulitura e di lavaggio delle stoviglie;
  • A parete, viene istallato direttamente sul muro e ha la bocca girevole;
  • Sottofinestra è montato sul piano del lavello, ha la bocca girevole che in caso di necessità può essere anche abbassata in avanti.

A DUE MONOPOLE

Miscelatore classico cromato da cucinaÈ il tipico rubinetto tradizionale dotato di due manopole separare con cui regolare in modo indipendente l’acqua calda e fredda.

Il meccanismo che regola l’apertura e la chiusura delle manopole è una grossa vite che consente una rotazione tra i 90 e i 180°. A differenza del modello monocomando, quello a due manopole presenta solo due versioni:

  • Monoforo, istallato sul piano d’appoggio del lavello e dotato di bocca girevole
  • A parete, istallato vicino al muro, con bocca girevole


MATERIALI RUBINETTERIA

Il materiale con cui è realizzato il rubinetto deve rispettare quello del lavandino sul quale viene istallato. Principalmente i rubinetti vengono costruiti in acciaio e in ceramica.

I rubinetti in acciaio inossidabile sono resistenti, igienici e anche molto duraturi in quanto questo tipo di materiale non cambia colore e non annerisce.

Solitamente la superfice dell’acciaio può avere due varianti, lucida o satinata, quest’ultima è molto più pratica perché mette meno in evidenza aloni e macchie d’acqua. Per la pulitura dell’acciaio in commercio esistono diversi pordotti specifici, l’importante è non usare spugnette abrasive che potrebbero graffiarne la superfice e ricordarsi di risciacquare e asciugare la superfice dopo ogni detersione.

I rubinetti in ceramica vengono spesso utilizzati per le cucine in stile classico. Sono molto resistenti, ma bisogna fare attenzione agli urti e ai graffi che possono rovinare la superfice.

MARCHE RUBINETTERIA

Sul mercato sono presenti diverse marche che producono rubinetti e il loro prezzo varia molto in base allo stile, ai materiali e alle finiture con costi che partono dai 40 fino a superare i 500 euro.

Tra i leader del mercato per quanto riguarda la produzione di rubinetteria per la cucina troviamo Grohe, Franke,Gessi, Boffi, solo per citarne alcuni.