Come Scegliere il Materasso: Resilienza ed Ergonomia

Guida al materasso: come scegliere quello giusto

Che tu stia comprando casa o debba solo sostituire il materasso, con molta probabilità ti starai chiedendo quali siano le caratteristiche del materasso nuovo ideale e come sceglierne uno che sia il più possibile comodo, che abbia le dimensioni giuste, che sia resistente all’usura del tempo e magari che abbia anche un buon rapporto qualità prezzo.

Inutile girarci intorno, le domande più frequenti per scegliere il materasso, nei forum sull’arredamento o su quelli generici riguardano i prezzi, le misure e i materiali con cui sono realizzati. Quello che si dice meno spesso è che nonostante le preoccupazioni di molti sulla scelta del materasso siano quelle sopraccitate, la scelta del materasso è personale e dipende non solo dalle necessità, ma anche dal carattere (e dalle caratteristiche) di ciascuno.

I prezzi dei materassi in commercio oscillano dai 130 ai 2.500 euro, ma un materasso costoso non è necessariamente il migliore per un semplice motivo, il materasso migliore non esiste! Ecco perché noi di ABITAREArreda abbiamo deciso di usare la nostra competenza per accompagnarti nella scelta del tuo materasso ideale, fornendoti tutte le informazioni sui diversi tipi di materiali in base alle due caratteristiche che contraddistinguono i materassi moderni: la resilienza e l’ergonomia.

Scelta materasso: come fidarmi di quello che leggo su internet?

Se stai cercando un materasso nuovo, potresti essere tentato di leggere le opinioni e le esperienze di chi ha già provato i vari materassi Ikea, Simmons, Permaflex etc. in commercio. Come spesso capita, la consultazione di blog e forum dedicati all’arredamento non farà altro che confonderti le idee ancora di più, tra rivenditori che cercano di portare acqua al loro mulino parlando male della concorrenza e utilizzatori che si sono trovati bene o male, senza aver provato niente di meglio (o di peggio) e che comunque hanno una schiena e necessità di riposo diverse da te. Dunque, che materasso scegliere?

Intanto sgombriamo il campo dai dubbi: non potrai mai essere veramente certo che il materasso da comprare faccia una buona riuscita. Puoi anche stendertici sopra per mezz’ora in negozio, ma lo stesso risentire di problemi lombari già un mese dopo l’acquisto. Quello che possiamo consigliarti e di scegliere il materasso basandoti sulla tua esperienza, su quello che sai di te stesso, magari comparando i vari modelli delle diverse marche attraverso il sito web altroconsumo, che in effetti ha realizzato uno studio comparativo sulle caratteristiche dei principali materassi in commercio. Davvero interessante.

I materassi antiacaro non esistono

materasso-antiacaroCi si ritrova spesso a vedere in TV le pubblicità dei migliori materassi antiacaro. La verità è che gli studi scientifici dimostrano e documentano il fatto che il materasso antiacaro non esiste.

Qualunque materasso, in realtà soprattutto quelli in lattice e in gomma, dopo qualche tempo vengono invasi dagli acari. Ciò avviene perché il buio, il tepore, l’umidità e i frammenti epiteliali, meglio noti come squame di pelle sono tutte condizioni già presenti nel letto in cui dormiamo. In effetti la stessa umidità già presente nel lattice, crea condizioni ancora migliori per gli acari e per concludere, questi materassi rilasciano micropolveri di lattice che possono provocare problemi a chi è già allergico a questo materiale.

Se parliamo poi dei materassi con trattamento antiacaro permanente, di cui pure si parla spesso da più parti, c’è da dire che sono di fatto inefficaci e per di più possono essere dannosi per la salute, perché sono rivestiti con tessuti che rilasciano sostanze specifiche come ioni d’argento e Triclosan, irritanti per la pelle, diventando materassi tossici e potenzialmente nocivi per la respirazione di chi ha problemi di allergie (e spesso non sappiamo di essere allergici) e che, in base ai riscontri scientifici, soprattutto a seguito di una esposizione prolungata, come succede inevitabilmente dormendoci ogni notte. Leggi di più sulla tossicità del Triclocsan.

I tessuti con cui sono rivestiti i materassi soggetti al “trattamento antiacaro” in realtà non risolvono il problema perché rilasciano sostanze chimiche che non riescono a eliminare gli acari, ma possono solo ridurre la presenza di alcuni  tipi di funghi e muffe.

I materassi si dividono in due grandi tipologie, quelli a molle, e quelli realizzati con schiume naturali o sintetiche. Vediamoli nel dettaglio:

Materassi in lattice o memory?

Entrambi i materiali vengono prodotti come schiume, mescolando lattice naturale o sintetico, oppure altri polimeri brevettati insieme all’acqua, ottenendo diversi effetti in termini di resilienza ed ergonomia, anche se come abbiamo visto, non esiste una reale efficacia antiacaro.

Resilienza del materasso

La definizione di resilienza riguarda sia la capacità psichica (legata al comportamento) o fisica (rispetto a un materiale inorganico), di adattarsi ai fenomeni esterni. Una persona resiliente si adatta alle avversità, come un materasso memory si adatta e prende la forma esatta del corpo di chi lo utilizza. Il paragone fa sorridere, ma in effetti il concetto di resilienza viene usato tanto dagli psicologi quanto dai produttori di materassi, da entrambi con competenza. Rispetto al materasso quindi, la resilienza è la misura della sua elasticità.

Ergonomia materasso: definizione

I materassi a molle degli anni ‘70, si usuravano nel tempo creando il classico avvallamento al centro, non proprio comodissimo, per cui più che “appoggiarsi” sul letto, si aveva la sensazione di sprofondare.

In genere i materassi in lattice e memory sono più morbidi rispetto a quelli a molle e presentano rispetto a questi ultimi una tendenza minore a creare dislivelli stabili nel tempo.

La definizione di ergonomia è: scienza che studia l’interazione fisica tra individui e tecnologie. In sostanza, la tecnologia del “materasso ergonomico” fornisce agli individui le condizioni d’uso migliori in termini di utilizzo, approccio e genericamente comodità.

Differenza tra materasso in lattice o memory

Materasso lattice naturale Biowellness 7 Ennerev Abitarearreda

Materasso in lattice naturale Biowellness 7 Ennerev

Sono entrambi materassi che accolgono maggiormente il loro ospite, quindi sono anche mediamente più caldi rispetto ai materassi a molle. Sono entrambi ergonomici, nel senso che tendono a prendere la forma del corpo di chi li usa.

La differenza tra i materassi lattice o memory è nel grado di resilienza. Il materasso in lattice è più resiliente di quello in memory, vale a dire che reagisce in tempi minori ritornando immediatamente alla sua forma originale nel momento in cui chi usa il letto cambia posizione (o si alza).

Il materasso in memory invece, come tutti i materassi in schiume evolute, tende a mantenere la forma che ha acquisito anche quando si cambia posizione proprio in virtù del materiale con cui è costruito, che tende a mantenere l’impronta del corpo, creando le migliori condizioni per accoglierlo. Questi tipi di “materassi con memoria“, proprio in virtù del maggiore calore che genera, può favorire la presenza di acari, che come abbiamo visto, proliferano in condizioni di maggiore calore e umidità.

In linea di massima suggeriamo a chi cambia spesso posizione durante il sonno, di scegliere un materasso in lattice, mentre il memory sarà più indicato per chi tende a dormire sempre nella stessa posizione.

Attenzione: il materasso in memory non prende la forma del corpo solo in virtù del peso ma anche in funzione del calore corporeo, ecco perché quando ne provi uno in negozio non prende subito la forma. Devi restarci sopra per qualche minuto.

Materasso in lana

Prima dell’introduzione delle molle nel materasso, che risale a circa un secolo fa, i materassi erano imbottiti con semplice lana. Erano comodissimi e da un certo punto di vista erano gli antenati dei memory, perché erano del tutto privi di resilienza.

Chiunque abbia mai dormito su di un materasso in lana ricorda bene la sensazione di “sprofondare” nel mondo dei sogni. Il materasso prendeva perfettamente la forma del corpo, solo che per l’appunto tendeva a mantenerla per sempre, e l’unico modo per fargli riassumere la forma originale era percuoterlo l’indomani mattina. Non proprio comodissimo alla lunga e soprattutto il peggior ricettacolo di funghi, muffe e acari. Chiunque ne usi uno farà bene a tenerlo ben pulito.

Nota: i materassi in lana esistono e sono tuttora usati. Le persone affezionate a questo materiale possono farsene realizzare uno scegliendo il grado di rigidità in base all’imbottitura e alla compressione. Un materasso in lana compressa può essere estremamente pesante e decisamente rigido.

Materasso a molle

Materasso singolo Jonni Ennerev

Materasso singolo per secondo letto Jonni di Ennerev

Come detto in precedenza, la tecnologia del materasso a molle è vecchia di quasi un secolo, ma si è enormemente evoluta, tanto che oggi si sviluppano materassi a micromolle singoli con circa 700 o 900 micromolle insacchettate, e matrimoniali che ne montano 1.600 o 3.000.

Una struttura simile consente di distribuire il peso alla perfezione e di avere un materasso con una portanza tale da sostenere anche persone in sovrappeso o addirittura con problemi di obesità, pur mantenendo la stessa morbidezza di un materasso in lattice, ma senza deformarsi a causa delle sollecitazioni.

I materassi a molle indipendenti, come tutti i materassi, finché funzionano bene hanno un’elevatissima resilienza, quindi quella reattività al movimento che regala la sensazione di rigidità e freschezza, oltre ad un’estrema elasticità.

Non possiamo parlare di materasso antiacaro, però rispetto a quelli meno resilienti e più caldi, può essere migliore sotto questo profilo. Un buon materasso a molle nelle condizioni di stasi è rigido, ma rivela la sua morbidezza appena ci si muove. Tra quelli a molle tradizionali, imaterassi ortopedici continuano in ogni caso ad essere i più ricercati e i più venduti per il tipo di riposo e la decompressione che consentono alla colonna vertebrale.

Scegliere con competenza: materassi morbidi o duri? Accogliente o fresco?

Materasso in lattice antiallergico Ennerev

Materasso in lattice antiallergico Ennerev Biostyle 7

Qui si entra ancora di più nella sfera personale. La scelta del materasso, al di là dei problemi legati alle paure per il proliferare degli acari, dipende spesso più dal carattere delle persone che da necessità ortopediche.

Alcune persone amano sentirsi accolte dal loro letto, come in un nido di tepore, che registra addirittura la forma del corpo, altre invece cercano un riposo più dinamico, fresco, ma reattivo al tempo stesso.

Crediamo in ogni caso, che per chi soffra di mal di schiena, sarebbe opportuno fare una visita dall’ortopedico prima di scegliere un nuovo materasso sulla base di un commento letto su qualche forum. Meglio rivolgersi a chi ha la competenza per aiutarci.

La scelta del materasso è personale. Seguire i consigli letti su un forum può essere utile per orientarsi nella scelta, ma riguardano altre persone, non te, per questo crediamo che per quanta competenza possa esserci nei forum, sia più utile ascoltare se stessi e scegliere il materasso matrimoniale o singolo che più si sposa con le caratteristiche personali e la storia di ciascuno.

Misure del materasso, gli standard e le personalizzazioni

La lunghezza standard del materasso nord europeo è di 200 cm di lunghezza per 90 cm di larghezza, ma noi italiani, mediamente meno alti dei nostri cugini teutonici o scandinavi abbiamo materassi standard da 80 cm di larghezza per 190 cm di lunghezza. 10 cm in meno dunque sia in larghezza che in altezza, per quanto riguarda il letto a una piazza.

Le misure italiane per il materasso da una piazza e mezza sono di 120 cm di larghezza, mentre per il materasso matrimoniale si arriva ai 160 cm di larghezza. In tutti i casi la lunghezza rimane di 190 cm.

I principali produttori di materassi italiani tuttavia possono realizzare su ordinazione e con piena competenza, materassi con misure personalizzate specie in lunghezza per le persone molto alte, quindi anche 210 o 220 cm di lunghezza in base alle necessità, fornendo un servizio utilissimo a giocatori di basket, pallavolisti, atleti e persone molto alte in genere.

Materasso a molle rivestito in lattice

Se vuoi provare il meglio dei due mondi, puoi optare per un materasso a molle insacchettate rivestito da uno strato di memory o di lattice, in modo tale da avere le caratteristiche di bassa resilienza delle schiume di lattice o memory insieme alla reattività delle molle, per un riposo veramente personalizzato.

Nelle customizzazioni consentite dal mercato è possibile richiedere diversi tipi di materassi ibridi in base alle necessità. Anche in questo caso è opportuno ricordare che il materasso antiacaro non esiste, quindi è meglio scegliere una combinazione di questo tipo sulla base dei propri gusti.

Materassi di nuova generazione: i materassi a zone

I materassi di nuova generazione vengono progettati tenendo conto che in zone diverse la resistenza elastica dev’essere maggiore, mentre in certe altre minore.

Ad esempio, nella zona delle spalle e del bacino, il materasso deve cedere di più, mentre sui lati è opportuno che il letto sia più rigido, quindi opponga una resistenza maggiore. In questo modo si ottengono le proporzioni giuste per un riposo perfetto!

Poi ci sono gli irriducibili, che amano riposare sulle tavole di legno.

Per loro certo, i nostri consigli non sono necessari…

Se hai intenzione di cambiare il tuo materasso, prova a dare un occhiata alla sezione camere da letto potrai trovare i modelli di materasso più adatti alle tue esigenze.

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