Come Scegliere il Divano: resistenza e praticità

Un divano è un amico inseparabile per tutta la famiglia. Ci passi le domeniche pomeriggio, ti ci addormenti sopra, ci litighi, ci fai l’amore, ci guardi le partite di calcio. Per i più pigri è un habitat, per tutti è il centro del salotto, il “living”, il cuore di casa tua.

Noi di ABITAREarreda vogliamo provare a fornirti qualche spunto su come scegliere il divano giusto rispetto alle tue necessità, tenendo conto delle dimensioni del soggiorno, del numero di componenti delle famiglia, dello stile di arredamento e della destinazione d’uso del divano, ma soprattutto della resistenza e la praticità in base alle tue esigenze. Ricorda sempre di scegliere con lungimiranza e parsimonia.

Se devi scegliere un divano ma ancora non sai come fare, la prima cosa che ti consigliamo è consultare uno dei tanti forum sull’arredamento come Lavorincasa.it, forum AlFemminile.com, Cosedicasa.com o Arredamento.it, dove troverai tante discussioni interessanti pubblicate da persone che hanno già risolto il problema di come scegliere il divano. Del resto la bellezza del web è proprio nella possibilità di trovare risposte da chi si è posto le stesse domande prima di te.

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DIMENSIONI DEL SOGGIORNO, QUESTIONI DI PRATICITÀ

Molti giovani, andando ad abitare da soli per la prima volta si sono chiesti come arredare un soggiorno piccolo. Spesso infatti quando si ha poco spazio si sceglie di avere pochi mobili o magari mobili piccoli, come un divano a due posti oppure due poltrone singole. Una buona idea può essere scegliere un divano con il contenitore, quindi un cassetto sotto al divano per i cuscini o altri oggetti come i giochi dei bambini o un tavolino basso da salotto. Un consiglio in generale per chi ha poco spazio per arredare il salotto è scegliere una copertura per il divano leggera e di colore chiaro in modo da non appesantire l’ambiente facendolo sembrare ancora più piccolo.

Se invece il soggiorno è molto spazioso, allora potrai scegliere il divano più grande che ti viene in mente, con penisola o senza, da 3 a 6 posti, ad angolo oppure separato in due divani, magari posti uno di fronte all’altro. Avere tanto spazio, magari luminoso è la condizione ideale per qualunque designer, architetto o per te, se vuoi mettere alla prova la tua creatività.

COME SCEGLIERE IL DIVANO: ALTEZZA DELLE SEDUTE

altezza-divanoSe il numero dei famigliari può sembrarti una variabile da cui far dipendere la scelta del divano, considera sempre che ogni persona ha le sue abitudini. Un divano da due o tre posti potrebbe sembrare adatto per una coppia appena sposata o che convive da poco, ma se uno dei due coniugi ama guardare la televisione in totale libertà, “stravaccandosi” sul divano, allora per evitare tragiche conseguenze, sarà opportuno scegliere il materasso in base alle abitudini di vita di ciascuno. Al contrario, una famiglia pur numerosa potrebbe evitare il divano perché magari composta da persone che vanno di fretta o conducono una vita per cui sono sempre (e in orari diversi) fuori casa.

Piuttosto che il numero dei familiari, un aspetto importante da considerare è la loro altezza media, infatti il divano si sceglie per l’altezza delle sedute e per il materiale oltre che per la grandezza.

Una famiglia di dimensioni medio basse avrà difficoltà a sedere su un divano alto, così come potrebbe essere scomodo per i bambini piccoli, per i quali tuttavia consigliamo che il divano sia foderato con un materiale lavabile, per evitare che rimanga macchiato durante il gioco.

Consigliamo sempre un altezza per la seduta del divano compresa tra i 27 e i 43 cm, come si vede nella figura.

STILE DI ARREDAMENTO

divano-stile-retroUno stile è un linguaggio con le sue regole precise, i suoi codici. Lo stile retrò ad esempio fa molto uso di colori caldi, linee arrotondate materiali dalla grana levigata o superfici riflettenti. Il divano in stile retrò è grande, in pelle, di quelli in cui si può affondare comodi, da soli o in compagnia. L’importante per arredare in questo stile sarà avere abbastanza spazio e tanta luce, altrimenti si incorrerà nell’effetto “rigattiere”, che non è proprio il massimo. Stessa cosa vale per la scelta del divano in stile shabby chic, country, green e in generale per gli amanti dello stile rustico.

Se invece sei un amante dello stile moderno, il tuo divano ideale avrà forme più nette, sarà più comodo per starci seduti che per affondarci dentro. Sarà chiaro e avrà una linea molto essenziale e allo stesso tempo curata. I dettagli nello stile moderno sono tutto e anche il minimalismo incontra e sposa il calore del sofà, tra raffinatezza e armonia delle forme spigolose e curve.

TIPI DI DIVANI E DESTINAZIONE D’USO

divano-designAl di là dello stile, i divani possono essere di vari tipi in base alle esigenze.

Divano angolare

I divani ad angolo sono adatti a coprire un angolo di 90° solitamente nel salotto e sono particolarmente indicati per le stanze rettangolari e per gli spazi non troppo piccoli come i monolocali in genere.

Solitamente il divano angolare è molto grande ed è destinato ad ambienti spaziosi in cui giocare ad arredare in stile tetris.

Divani con cassettone

Molto pratici per riporre oggetti, giocattoli, ma anche biancheria o altri mobili bassi come portagiornali, tavolini da soggiorno o sgabelli pieghevoli. Sono particolarmente indicati in presenza di bambini o per arredare un soggiorno piccolo.

Divano con penisola

La penisola è il regno della pennichella e del relax. La struttura allungata, spesso modulare dei divani con penisola, ricorda il triclinium romano, una via di mezzo tra un divano, una sedia e un letto, sdraiati sul quale gli antichi erano soliti consumare il banchetto e stare in compagnia durante il convivio. Il divano con penisola è adatto ad arredare soggiorni molto ampi come saloni o grandi loft.

Divano letto

Il divano letto è strategico e utilissimo quando ci sono amici a dormire e in casa manca una stanza per gli ospiti. Molto più pratico e meno ingombrante rispetto a un letto, assolve a due funzioni “ingombranti” occupando solo uno spazio. Proprio per questa funzione, quelli con il letto da una piazza e mezzo sono i più venduti in assoluto. Il consiglio che forniamo sempre è di sceglierne uno resistente sia rispetto al tessuto che al meccanismo di apertura o chiusura del letto.

MATERIALI DEL DIVANO

divani-in-pelleSebbene esistano divani realizzati in plastica e metallo o addirittura in cartone, i materiali utilizzati più frequentemente per i divani che abbiamo in casa sono la pelle, la finta pelle, il tessuto e la microfibra.

Divani in pelle

Sono sicuramente i più belli e durevoli e a seconda del tipo di lavorazione della pelle presentano gradi diversi di resistenza a strappi e bruciature. Oltre alla piacevole sensazione che da al tatto, la pelle offre un effetto più caldo ed elegante al divano (e al soggiorno) e oltre questo, se la pelle è di buona qualità, invecchiando sarà sempre più bello. Il divano in pelle è in assoluto il più resistente.

Divani in finta (simil) pelle

Sono quelli più economici e pratici, utilizzati soprattutto per l’arredamento di uffici o sale d’attesa. Sono rivestimenti meno resistenti rispetto agli altri. Famosissimi quelli di Ikea, che ormai si trovano in tantissimi corridoi aziendali nel mondo.

Divani in tessuto o microfibra

Un divano in tessuto ha il vantaggio di essere molto pratico, facile da pulire (specie se sfoderabile) e resistente, e per questo motivo i divani rivestiti in tessuto vengono preferiti come divani da salotto in presenza di bambini, o all’aperto, come divani da giardino perché più adatti a sopportare sole e vento.

IMBOTTITURA DEL DIVANO

imbottitura-divano-349x232L’imbottitura del divano può essere di due tipi, quella leggera e quella pesante. Gli effetti sono molto diversi perché mentre l’imbottitura leggera offre la sensazione tipica di affondare dentro al divano, quella pesante è più rigida e produce solo un lieve abbassamento della seduta. Chi desidera essere accolto e coccolato dal divano può quindi scegliere un’imbottitura più morbida e leggera, mentre le persone con maggiori difficoltà a rialzarsi, come anziani, sovrappeso o con difficoltà articolatorie, troveranno praticità nell’utilizzo del bracciolo e in un’imbottitura più rigida e pesante per la seduta.