VIVERE LA CASA AL MEGLIO DURANTE IL LOCKDOWN: I CONSIGLI DEGLI IGERS

Come stanno vivendo la quarantena a casa le nostre igers Elena Pinza e Milena Andreioli, appassionate di interior design

Marzo e Aprile sono stati due mesi particolari per tutti, quest’anno, in cui abbiamo avuto modo di sperimentare al massimo il tempo nella propria abitazione. Questo periodo ha avuto anche degli aspetti proficui, permettendo di riscoprire anche il piacere dello stare a casa, dedicandosi ad essa o distraendosi riscoprendo vecchie e nuove passioni.

Chiaramente questo momento non ha solo lati positivi e per questo abbiamo chiesto aiuto a chi adora rendere confortevole e bello il proprio spazio abitativo. Ci siamo rivolti alle instagrammers di successo che si dedicano all’interior design con costanza e amore.

Ecco quindi la nostra intervista a Milena (@milenaandreioli) e Elena (@polalen) in cui ci raccontano come hanno passato questo periodo in casa, cosa hanno fatto per rimodernarla e sfruttare i vantaggi durante il lockdown, e come immaginano i propri spazi ideali. Siete pronti? 

Suggerimenti e consigli dalle specialiste di interior design di Instagram. La parola a @polalen e @milenaandreioli

La prima domanda è generica e d’obbligo per tutti: Come hai passato/stai passando il periodo di reclusione?

Milena: Ho trascorso questo periodo quasi esclusivamente a casa, ma dedicando parte del tempo anche al lavoro.

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Foto dal feed Instagram di Milena 

Elena: La nostra quarantena, arrivati ormai quasi alla fine, è stato un periodo sospeso, quasi magico, nonostante tutto. Siamo stati due mesi insieme tutti e tre, come non succedeva da tanto tempo, e ci siamo goduti ogni singolo istante insieme, facendo e non facendo, inventandoci cose nuove o semplicemente annoiandoci anche un po’, cucinando tanto e giocando tanto, alternando momenti di paura e pensieri negativi ad altri di pura gioia. insomma davvero strano se ci penso. Sarà comunque periodo che non dimenticheremo facilmente, per tanti motivi.

Hai avuto davvero più tempo per te stessa, la tua famiglia, la tua casa?

Milena: Ho avuto sicuramente più tempo per la mia casa e per la mia famiglia. Forse meno tempo per me stessa. Lavorare in casa, dedicarsi alle faccende, alla cucina, alle esigenze degli altri componenti della famiglia, mi ha tolto un po’ di tempo da dedicare a me stessa in assoluto relax.

Elena: Sì, certo, tempo per stare appieno con la mia famiglia, come dicevo prima, tutti e tre sempre insieme dalla colazione alla cena! Un miracolo che siamo sopravvissuti! Scherzi a parte il tempo per me stessa me lo sono ritagliata, fortunatamente non dovendo lavorare da casa sono riuscita a prendermi il tempo per praticare un po’ di yoga, fare delle camminate in giardino, leggere un pochino.

Arredare la propria stanza preferita o quella in cui si passa la maggior parte del tempo

Qual è la stanza nella quale passi la maggior parte del tuo tempo?

Milena: Cucina perché oltre a cucinare, pranzare, preparare dolci, vi ho trascorso parecchio tempo a lavorare. Ho allestito lì la mia posizione di smart working godendo la stanza di un’ottima illuminazione naturale.

Elena: Più che parlare di una singola stanza parlerei del piano terra, che e’ open space, quindi sicuramente, cucina e salotto. Ci siamo goduti tantissimo anche il nostro giardino, occupandocene ogni giorno e sfruttandolo per giocare.

Ti è venuta voglia di rimodernare alcuni angoli, cambiare disposizioni, aggiungere quadri o altri accessori?

Milena: Io cambio spesso la disposizione degli oggetti in casa e aggiungo o tolgo complementi o quadri. In questo periodo, però, probabilmente mi è mancato un po’ l’entusiasmo, lo ammetto!

Elena: Abbiamo pensato a tante novità e cambiamenti per il futuro, alcuni pensieri li abbiamo messi proprio in pratica, ad esempio sistemare un vecchio mobile da merceria e trasformarlo in libreria per Jacopo, abbiamo appeso mensole e quadretti che erano da tempo in attesa di essere incorniciati. Piccoli lavoretti che ci hanno tenuti impegnati.

Come immagineresti il tuo ufficio smartworking perfetto?

Milena: In questo periodo lavoro spesso da casa. Prediligo un ambiente luminoso e spazioso.

Elena: Non ho avuto necessità di lavorare in smartworking ma dovendolo immaginare, sicuramente mi piacerebbe avere la scrivania davanti a una finestra, uno spazio pulito e minimale dove potersi concentrare unicamente sul lavoro, senza troppe distrazioni.

E la tua sala da relax ideale, cosa dovrebbe necessariamente avere?

Milena: Per la sala relax : divano comodo, ottima illuminazione, Tv.

Elena: La mia sala da relax ideale la immagino come uno spazio non troppo grande ma confortevole, luminoso, con una libreria piena di libri, una poltrona con una bella coperta sopra, magari una stufa e tanti cuscini e tappeti.

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Foto dal feed Instagram di Elena

Consigli per l’arredamento in tempo di quarantena

Quale è l'accessorio casalingo che non può assolutamente mancare in questo periodo complicato?

Milena: In questo periodo sicuramente in casa non possono mancare gli elettrodomestici. Piccoli o grandi che siano. Che diano soprattutto una mano in cucina.

Elena: L’accessorio casalingo che non puo’ mancare credo siano un po’ tutti gli strumenti da cucina, a partire dal bollitore, fino alla caffettiera.. senza caffè non andrei da nessuna parte! In questo periodo per noi vivere il giardino è stato fondamentale e abbiamo creato dei piccoli angoli con sedie e tavolini, usando anche dei tronchi di legno.

Cosa giudichi super necessario e utile in questo periodo, magari da acquistare direttamente dal catalogo di ABITAREarreda?

Milena: Si parla tanto di Smart working ultimamente, quindi consiglieri sicuramente una bella scrivania dal catalogo ABITAREarreda. Io prediligo quelle dallo stile classico ma ho visto che ce n’è per tutti i gusti.

Elena: Dal sito di ABITAREarreda mi piacciono molto le Sedie Bora da giardino impilabili. Aggiungerei anche un bel divanetto come il due posti industrial Dialma Brown per creare un angolino di vero comfort ;))