I MILLE USI DEI TAVOLINI DA SALOTTO

Come arredare e cosa mettere sui tavolini da salotto

Il cuore di un’abitazione, si sa, è il salotto, la stanza centrale, talvolta in chiave moderna di open space, che rappresenta lo spazio di riunione della famiglia o in cui stare la maggior parte del tempo: per accogliere o stare con amici e parenti, dove guardare film, serie e programmi TV, leggere, fare i compiti, dedicarsi ai propri hobbies, ecc.

Di sicuro le sedute in questo spazio, come divani, poltrone e pouf, hanno un ruolo di rilievo, ma le superfici di appoggio non sono secondarie, e tra esse spiccano i tavolini da salotto. Non solo i tavolini, anche detti tavolini da caffè, arredano di per sé in relazione allo stile, i materiali di cui sono fatti, forme, colori, struttura ecc., ma anche in virtù della funzione che possono assolvere. Quindi arredare il proprio salotto o soggiorno vuol dire scegliere il tavolino più adeguato al proprio gusto e alla funzione cui sarà destinato, ma soprattutto capire come arredare un tavolino da salotto in sé e per sé. Vediamo quali sono le regole e i consigli da seguire.

Come abbellire tavolini da salotto per arredare casa

In primis bisogna avere ben chiaro cosa vogliamo che il tavolino faccia per noi e per la stanza: se sei un lettore accanito, e hai bisogno di superfici dove tenere a portata di mano i tuoi libri o le riviste preferiti, già in partenza potresti scegliere uno dei tanti modelli di tavolini da salotto con portariviste, oppure un tavolino abbastanza ampio, o ancora un tavolino con un ripiano o dei cassetti in cui riporre oggetti e riviste senza che questi ingombrino lo spazio superiore: per abbellire, in tal caso, potresti mettere in bella vista delle belle edizioni con copertina rigida e qualche cartolina vintage.

Di sicuro, se il tavolino deve fungere da superficie su cui poggiare vassoi con bevande, cibo ecc. bisognerà tenerlo a mente, sia per un’opportuna scelta della forma e delle dimensioni, sia per comprendere cosa mettere sul tavolino da salotto senza che questo causi confusione o altri problemi: se si intende, infatti, usare il tavolino per poggiarvi cornici, foto, piante, lampade o oggetti delicati, è opportuno non utilizzarlo anche per un uso più “dinamico” e legato alla consumazione di cibo, sia perché lo spazio potrebbe non essere funzionale, sia per non causare facilmente incidenti e rottura di oggetti. Una scatola o un piccolo contenitore di design con qualche biscotto o dolce potrebbe essere un’idea carina per decorare il tavolino, ma anche per accogliere gli ospiti.

Come arredare un tavolino da salotto: tutte le funzioni a seconda delle sue caratteristiche

In linea generale, sul tavolino da salotto ci va di tutto: dai libri, come si diceva, al telefono di casa, al vassoio con un rinfresco per gli amici, ecc. Sarebbe opportuno, in ogni caso, non occupare la superficie con troppi oggetti, quali occhiali, telecomandi ecc: prevedere in tal caso un posto non in vista, e sempre fisso, eviterà di non perderli e non creare confusione nella stanza.

Un tavolino di piccole dimensioni con uno svuotatasche e il telefono, posto di fianco alla porta, ad esempio, può essere un utilissimo supporto nell’ingresso. Se si trova a lato del divano o della propria poltrona preferita, può essere un buon supporto per le foto di famiglia, una lampada da tavolo (utile anche nel creare la giusta atmosfera di un perfetto angolo lettura) o una pianta da interni.

Se posto davanti al divano, e più precisamente tra esso e la parete attrezzata, ad esempio, o intermedio tra due grandi sedute nell’apposito spazio del salotto, è opportuno che sia sufficientemente ampio, basso, e il più possibile sgombro nella sua superficie superiore: qualche rivista e un posacenere, che possono essere facilmente spostati, sono in tal caso la decorazione ideale.

Se poi si opta per una discreta lampada da tavolo, e le dimensioni e la forma sono adeguate, al fianco del letto può rappresentare una valida variante del classico comodino, in chiave moderna e funzionale alle proprie esigenze.

Come decorare un tavolino da salotto in base a stile e periodo dell’anno

A seconda dello stile della casa, dei colori del salotto, del periodo dell’anno ecc. la decorazione del tavolino può subire sostanziali variazioni: una casa o un salotto in stile shabby ad esempio indurranno all’uso di colori classici di questo stile d’arredo, come il bianco, il tortora, i colori del legno, classicamente decapati e il rosa antico; ma soprattutto offrirà una superficie utile come supporto a composizioni di potpourri profumati e di fiori secchi, fiocchi ed oggetti classicamente shabby, scatoline in legno e tutto ciò che può armonizzare con uno stile elegante e chic ma con un gusto rustico qual è lo shabby.

Se vi piace uno stile più vintage o industrial, può essere il posto per poggiare libri di fotografi del 900’, o insegne luminose e in metallo, e altri oggetti che possano rimandare a questo stile d’arredamento.

Nel periodo natalizio, poi, potrete certamente sbizzarrirvi tra candele, luci decorative, e altri simboli caratteristici che possano non solo decorare il tavolino, ma tutto l’ambiente ricreando un’atmosfera da sogno: attenti però a non ingombrare troppo lo spazio, per non creare un effetto caotico. In estate, potreste usarlo per esporre fiori freschi, simboli estivi e in stile marinaro, le foto delle vacanze preferite, o ancora oggetti esotici e di terre lontane, souvenir di viaggi ed esplorazioni, specie se il vostro è uno stile più francamente etnico.

Di sicuro per decorare tavolini da salotto non c’è niente di meglio che esporre i simboli e gli oggetti più caratteristici e speciali dei vostri hobby e delle vostre passioni: sarà un modo unico e inimitabile per esporre e far conoscere i vostri aspetti più “segreti”.

Scegliere il tavolino da salotto ideale: forma e funzione

La scelta del tavolino da caffè o da salotto ideale, dunque deve tenere conto di:

  • Forma: se la stanza è rettangolare o quadrata, o se il tavolino va posto su un tappeto con simili forme, sarebbe opportuno sceglierlo rettangolare o quadrato, ma nulla impedisce, specie in un’ottica di stile spiccatamente moderno, oppure boho chic, o legata a una scelta di arredamento particolare, di rompere gli schemi con forme più particolari e di design.
  • Dimensioni: se lo spazio a disposizione non è molto, il tavolino dovrà certamente essere proporzionato e piccola, e sarebbe ancor più preferibile che avesse più ripiani o cassetti per guadagnare in funzionalità. Un apposito scomparto portariviste, oltre ad essere originale, aiuterà in tal senso. Se invece la stanza è spaziosa, e il tavolino ha anche una funzione d’appoggio sostanziale, come già visto può essere utile che sia adeguatamente spazioso.
  • Materiali: legno, metallo, vetro, pietra… qualunque materiale può essere indicato per un tavolino da salotto, e qualunque oggetto, addirittura… pensa, in un ottica vintage, a un vecchio baule, ad esempio, oppure una cassetta in legno, o ancora un carrello con ruote, ideale in un salotto industrial. Persino un pouf potrebbe fungere da tavolino d’appoggio se di struttura adeguatamente solida.
  • Colore: andrebbe abbinato agli elementi di contrasto dell’arredo o degli infissi; se ad esempio il divano è scuro, per contrasto dovrebbe essere bianco o di una tinta chiara (come i cuscini d’arredo), se invece il divano è chiaro si potrebbe optare per un abbinamento opposto. A meno che non vi sia una chiara tendenza al total white o ad un’altra tinta in modo simile: in tal caso la scelta sarà abbastanza ovvia nella direzione cromatica preferita. 

Divertiti ad arredare lo spazio con la scelta del giusto tavolino da salotto, utile non solo ad arredare con gusto e stile, ma anche a svolgere mille funzioni venendo incontro alla perfezione alle tue esigenze.